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    Contratto si o contratto no?

    Oggi parliamo del tanto discusso contratto Au Pair: è sempre bene stipularne uno? Punti di vista. C’è chi sostiene che sia meglio stipulare un contratto per mettere bene in chiaro le cose fin da subito, cioè stabilire orari di lavoro, paga o i giorni liberi, altri pensano che non sia assolutamente indispensabile (e io mi associo a questi ultimi). Si ok, capisco che forse per tanti sia consigliabile mettere giù due righe per sentirsi più tutelati, ma in realtà quello che viene chimato “contratto” non è altro che un pezzo di carta che non ha nessuna valenza legale né costituisce un normale contratto di lavoro, quindi non so quanto di…

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    Ylenia DISavventure!!

    Articolo del tutto improvvisato e scritto da cellulare Ore 20:56 fermata dell’autobus n°…ah no! Non sto andando a lavoro, non sto aspettando il mio solito autobus…sono nel bel mezzo di un nuovo capitolo del blog: Ylenia DISavventure! Ho appena trascorso due splendide giornate a Lucerna, in Svizzera. Tutto è andato per il meglio fino a circa cinque ore fa quando, sulla via del ritorno diretta a Milano, iniziano i rallentamenti in autostrada. Inizialmente pare che il problema sia un incidente, infatti, poco dopo, vedo passare diversi carri attrezzi con i mezzi incidentati. La circolazione dopo circa una mezz’ora riprende – a passo d’uomo, ma riprende – però poco dopo siamo…

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    La famiglia giusta per me

    Mamma mia che casiniste! Era domenica sera verso le h 21:00 (ora italiana) quando la famiglia mi aveva chiamato. In realtà l’appuntamento era per le h 20:30, ma non riuscivamo a metterci in contatto su Skype poiché io avevo inviato la richiesta a loro già giorni prima, ma non me l’avevano accettata e non potevo scrivergli; lei sul momento stava invece cercando di scrivere ad un’altra Ylenia e non trovava me (non chiedetemi perché), mentre la bimba più grande continuava a scrivermi su WhatsApp con il telefono della madre e andammo avanti così per mezz’ora. Fu solo l’inizio del chaos mentale di questa famiglia, caratteristica intrinseca della stessa. 😀 Ed…

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    La prima impressione conta!

    Come scegliere la giusta host family Di famiglie ne avevo sentite parecchie da quel 24 luglio, giorno in cui avevo attivato il mio profilo sul sito. Soprattutto tedesche, perché inizialmente volevo andare in Germania. Alcune erano super carine, altre pretenziose, altre ancora strambe come non so cosa. Ma si sa, nel mucchio è normale che venga fuori un po’ di tutto: c’è chi ti scrive ma poi sparisce, chi non ti risponde proprio, chi ti assilla invece, pensando che tu non abbia altro da fare nella vita che stare 24 h su 24 sul sito a rispondere a tutto e tutti. All’inizio non sembrava così semplice trovare una famiglia non…

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    Perché Au Pair?

    Proprio oggi, ma un anno fa, prendevo definitivamente la decisione di volare a Londra per diventare AuPair. Come già raccontavo nel mio articolo “What is an Au Pair?” (lo so, questo è scritto in inglese), già durante l’estate 2013, al termine del primo anno di università, avevo preso in considerazione l’idea di fare questa esperienza, ma poi non se ne era fatto nulla. Lo scorso anno, invece, si era aperto “col botto”, nel senso che all’inizio dell’anno mi ero laureata e successivamente mi ero data a ciò che amo di più in assoluto: viaggiare. Tolte – finalmente – quelle due o tre mete che da tempo primeggiavano nella mia lista…

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    Pazzia dell’ultimo minuto

    Pazzia dell’ultimo minuto Una (mezza)giornata a Venezia Ragazzi che settimana! Mamma mia, neanche il tempo di respirare…e di scrivere. Lo so, non sono stata molto dietro al blog negli ultimi giorni, ma purtroppo gli impegni lavorativi mi prosciugano ogni energia ancora presente in me. Ho iniziato un lavoro nuovo di recente mantenendo anche il vecchio e vi giuro che incastrare tutto non è affatto facile. In più nello stesso periodo ho anche deciso di aprire il blog: capite quando dico di essere ‘na matta? 😀 ma come avevo già spiegato nella mia intro (super confusionaria anche quella chiaramente) ci tenevo proprio a farlo. Detto questo, se ormai avete iniziato un…

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    Perchè ho scelto di viaggiare in solitaria

    Da tanto volevo farlo. Partire. Lasciarmi tutto alle spalle per qualche giorno. Essere sola con i miei pensieri. In quel periodo non me la passavo molto bene. Era settembre, l’estate ormai al termine, qualche problemuccio di cuore, gli esami all’università da dare, la mia sempre crescente voglia di indipendenza…e la mia voglia di andare. Andare, andare, viaggiare, visitare, fotografare. All’inizio dell’estate mi ero comprata la mia prima macchina fotografica un po’ più prestante dopo la cassica compattina tascabile: una bridge. Indecisa tra una reflex ed una bridge, scelsi quest’ultima per evitare di portarmi dietro l’ingombrante attrezzatura che comporta l’avere una reflex e per inizare a maneggiare i comandi manuali in…

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    Solitaria da sempre

    Sono sempre stata abbastanza solitaria in realtà. Da piccola non amavo molto socializzare con gli altri bambini, tendevo a giocare da sola, ero timida. Anche una volta un po’ più cresciutella avevo sempre il mio solito gruppetto di amici di scuola con cui condividevo i pomeriggi di studio, ma niente di più. D’altronde ne venivo da una famiglia piuttosto piccola e riservata, senza fratelli o cugini coetanei con cui uscire – e come sappiamo l’ambiente in cui si cresce influenza moltissimo il nostro carattere – , quindi da una parte era anche un po’ normale. Poi però, durante un’estate passata sotto l’ombrellone degli stabilimenti balneari dove avevo preso la cabina…

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    Ylenia passione viaggi

    Saranno state le 2 del mattino più o meno quando finalmente un ultimo click mi aveva dato la conferma definitiva: “stato del volo – prenotato”. “Siii è fatta”, pensai. Quella notte di “dormire” non se ne parlava. Ero così excited che avevo passato l’intera serata a cercare informazioni su come organizzare il mio tour. Perché si, volevo fare un tour. Non mi accontentavo di visitare la classica capitale o comunque una sola città. Volevo provare qualcosa di diverso. Quindi la mia intenzione era fare un tour. Un tour spostandomi di città di in città con soluzioni il più economico possibili, ovviamente. Il punto era: quali città visitare? Avevo sei giorni…

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    La mia passione per i viaggi

    Sono nata e cresciuta a Savona, piccola ma graziosa città della Liguria di Ponente e viaggio da…? Beh, da sempre direi! Da quando ero ancora nella pancia di mamma Sally! Miò papà è sempre stato un’esploratore, ha visitato mezzo mondo, Messico, India, Cina, Russia…quindi insomma, in casa mia si è sempre respirata quest’arietta frizzantina che ti spinge ad uscire fuori casa, ad andare “oltre il proprio naso” come si suol dire, a vedere cosa c’è là fuori. Sul finire degi anni ’90 i miei decidono di comprare il primo camper: un vecchio Iveco un po’ spompatello (decisamente spompatello) nato inizialmente come furgone e poi adattato successivamente a camper. Ma per…

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